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MORCHEEBA

morcheeba-by-steve-gullick-7smallIn principio ci sono solo i due fratelli Godfrey, Paul (beats, arrangiamenti, basi e testi) e Ross (chitarra e tastiere), con le loro rispettive passioni e influenze musicali: hip-hop per il primo, blues, Hendrix, Rolling Stones ma anche Crosby, Stills and Nash, Neil Young e Bob Dylan per il secondo. Dopo anni ricchi di idee ed entusiasmo ma poveri di risultati, i due lasciano l’originaria cittadina di Folkestone per la “mecca” Londra. Nel 1995, ad una festa a Greenwich, incontrano Skye Edwards, al tempo disegnatrice di moda, ed è come se una porta si aprisse all’improvviso su un mondo nuovo: già dalla prima volta che i tre provano assieme

l’intesa è totale, la sinuosa voce di Skye (un gradevole e lento sussurrare di frasi) si fonde con i suoni e le idee dei Godfrey, il tempo dei pezzi rallenta naturalmente e nascono i Morcheeba. Dopo qualche tempo, dagli studi di Clapham esce il primo album WHO CAN YOU TRUST? e il gruppo si inserisce prepotentemente nel nuovo fenomeno musicale etichettato come trip-hop, in uno scenario già preparato dalla recente esplosione del Bristol sound ma con un carattere unico e inconfondibile. All’album e ai singoli che ne vengono estratti segue un tour trionfale negli Stati Uniti che sfocia in una proficua collaborazione con David Byrne (nel cui “Feelings” ci sono ben sei pezzi coprodotti dai Godfrey). Nel best seller BIG CALM (1998) le influenze byrneiane contribuiscono ad una contaminazione ulteriore dei suoni, coerente con quanto sentito nell’opera prima ma con un maggiore gusto per la sperimentazione e la commistione con brani acustici. Nell’estate del 2000 FRAGMENTS OF FREEDOM segna un marcato avvicinamento alla black music, anche del passato, con sonorità che rievocano la “disco” anni ’70 e il soul dei ’60 (il singolo “Rome wasn’t built in a day”); nel 2002 CHARANGO documenta un ritorno almeno parziale a suoni più chill-out e folkeggianti, l’apertura verso i ritmi sudamericani e una collaborazione con Kurt Wagner dei Lambchop. Il “best of” PARTS OF THE PROCESS, l’anno successivo, testimonia invece la fine del rapporto con la Warner e la rottura del sodalizio con Skye. E’ un periodo confuso e difficile, dal quale i Morcheeba riemergono nel 2005 con una nuova cantante, Daisy Martey, e un nuovo album, THE ANTIDOTE, influenzato dall’acid folk inglese: poco dopo la vocalist è sostituita da Jody Sternberg, mentre per DIVE DEEP (2008) al microfono si alternano diversi vocalist. Nel 2010, in occasione di BLOOD LIKE LEMONADE, i Morcheeba tornano al sound e alla line-up classica: dopo sette anni di separazione, durante i quali ha pubblicato due dischi solisti, Skye rientra nei ranghi a fianco dei fratelli Godfrey.



 

Discografia:

1996 - Who Can You Trust?
1998 - Big Calm
2000 - Fragments Of Freedom
2002 - Charango
2005 - The Antidote
2008 - Dive Deep
2010 - Blood Like Lemonade